Storia di un amore mai corrisposto

Non sono mai andato d’accordo con la tecnologia. Quando i miei genitori comprarono il videoregistratore, pensai fosse il prodotto della nefasta alleanza fra il demonio e il capitalismo. Imparai a usarlo che ormai erano usciti da un pezzo i DVD. Nella mia prima storia seria, lei fece di tutto per regalarmi un cellulare. Partiva alla carica un mese prima di … Continue reading

Lo zen e l’arte di comprarsi uno Smartphone

Terza e ultima parte sull’arte di comprare uno smartphone. Se non hai letto le prime due non capirai niente di questa e ti verrà solo mal di testa. Trovi la prima qui, la seconda qua e la terza avrei tanto voluto scrivere quo, ma lasciamo stare. In compenso alla fine del post avrai risolto i tuoi dubbi esistenziali riguardo all’acquisto … Continue reading

Lo zen e l’arte di comprarsi uno Smartphone

Per chi non avesse letto la prima parte, la trovate qui La scelta di comprare uno Smartphone Sembrerà banale e di fatto lo è, ma la scelta di acquistare uno smartphone è il punto di partenza e di arrivo che mi ha permesso di tenere in piedi e di portare brillantemente a termine tutti i processi che seguiranno. Senza tale … Continue reading

Lo zen e l’arte di comprarsi uno Smartphone

Premessa: ho acquistato il primo smartphone della mia vita fra settembre e ottobre 2013. Scrivo questo post con l’intento di mostrare come anche dietro una scelta così semplice possano esserci processi complessi e raffinati. O, in alternativa, come sia possibile scriverne una marea di stronzate. A voi la scelta. Ok, lo ammetto: il titolo è falso come una promessa di … Continue reading

6 gradi di separazione ansiogena

Mettiamo subito le cose in chiaro: il titolo non c’entra un tubo con quello che sto per scrivere. Però mi pareva bello citare i 6 gradi di separazione, che anche se nessuno (sottoscritto incluso) sa davvero cosa siano, ti dà quel certo non so che ti fa sembrare figo. Su questo blog si parla di roba prosaica e, in accordo … Continue reading

L’anno della convergenza

Dice che nel 2029 i computer supereranno l’uomo in astuzia. Sapranno, cito testualmente, flirtare, scherzare e raccontare storie così come tenere una conversazione, oltre che imparare dalle proprie esperienze. Le macchine saranno dotate di capacità di apprendimento simili a quelle possedute oggi dai soli esseri umani. Così capiremo finalmente come sono fatti, che se non ce lo spiega qualcuno di … Continue reading