Le scomode verità sull’ironia

Quante divisioni possiamo fare nella specie umana?
Bianchi e neri, nerd e dongiovanni, laziali e romani, no tav e gente vestita bene, clandestini e profughi, Selvaggia e Samantha, renziani e di sinistra.
La lista può andare avanti all’infinito.

In verità, sono tutte divisioni fittizie, frutto di ignoranza, ideologia, disinformazione, cattiva gestione dell’intelletto.
L’unica che davvero conta, l’unico vero spartiacque che separa gli umani dall’essere tutti uguali, è chi possiede il dono dell’ironia e chi no.

Se tu lo possiedi, questo post è per te. Altrimenti, anche. In entrambi i casi non è detto che ti piaccia, ma l’ironia è così: non deve piacere a tutti.
Buona lettura!

I vantaggi di avere l’ironia

  1. Sopravvivenza: l’arte di sdrammatizzare è forse il principale motivo per cui l’ironia è stata inventata. Ridere di sé e delle proprie sfighe ti dà la possibilità di affrontare gli accidenti della vita in modo più leggero.
    Controindicazioni: la vita i calci in culo te li dà lo stesso.
  2. Comunicazione: usata bene, l’ironia serve a comunicare un concetto in maniera diretta e spesso più efficace di lunghi giri di parole.
    Controindicazioni: con persone prive di ironia preparati a rispiegare tutto da zero.
  3. Jolly: quando dici cose prive di senso, puoi giocarti la carta dell’ironia e far credere al tuo interlocutore che è lui a non capirla.
    Controindicazioni: persone ironiche ti sgamano, persone non ironiche ci cascano, ma essendo prive di ironia ti fanno passare un brutto quarto d’ora. Usare con moderazione.
  4. Surrealismo: puoi parlare di cose assurde e senza senso, perché l’ironia prevede questo e altro.
    Controindicazioni: i “normali” non ti comprendono. Ma da quando ti interessa?
  5. Double face: sei come il mio giaccone autunno/inverno. Puoi passare dall’ironia alla serietà senza problemi e viceversa, anche nello stesso discorso.
    Controindicazioni: non sempre la gente apprezza le montagne russe.
  6. Voli pindarici: puoi fare inferenze e collegamenti arditi, senza spiegarli, come se non ci fosse un domani.
    Controindicazioni: molti, non capendo un tubo, penseranno solo che tu stia saltando di palo in frasca senza motivo. E cercheranno su Wikipedia cos’è un’inferenza.

Gli svantaggi di avere l’ironia

L’unico grande svantaggio nell’avere uno spiccato senso dell’ironia è legato alla presenza, nel mondo, di coloro che ne sono privi.
Tuttavia, in un universo che contempla la possibilità per Povia di credersi un esperto di politica internazionale e Ligabue un regista, avere gente priva di ironia non è poi così grave. Ecco i principali svantaggi:

  1. Desiderio di morte: lo provi ogni volta che qualcuno ti domanda:
    – stai facendo una battuta?
    – me la spieghi?
    Come sopravvivere: l’unica è sperare che chi ascolta applichi la regola di Ronin, «se pensi sia una battuta, lo è». Meglio non contarci troppo, però.
  2. Sindrome di Cassandra: quando sei ironico le gente ti prende sul serio, quando sei serio pensano che stai scherzando.
    Come sopravvivere: è il tuo destino e va accettato. Con ironia.
  3. Sindrome del clown: gli altri non accettano che tu sia anche serio e che non li faccia sempre ridere.
    Come sopravvivere: cambia amici e in fretta.
  4. Non piaci a tutti: l’ironia è spesso un taglio netto e i tagli possono far male.
    Come sopravvivere: non ti curar di loro, ma guarda e passa. In alternativa, un bodyguard.
  5. Separazione: allontani, spesso senza volerlo, tutti quelli poco ironici, perché non in sintonia con te.
    Come sopravviv..Ehi, com’è finita questa negli svantaggi???

E per concludere…

A chi serve l’ironia?

Serve a chi ce l’ha. A chi non ce l’ha, non serve.

Se non ce l’ho, che faccio?

Non lo so. Forse la puoi apprendere a un corso CEPU, o leggendoti le barzellette di Totti.
Il risultato non cambia.

Senza posso vivere bene lo stesso?

No.

Dai, non ci avrai creduto! Stavo scherzando.

Comunque, no.


Se questo post ti sembra una copia, malfatta, di quelli dell’Oltreuomo, sappi che il dubbio è venuto prima a me. Si applica la regola di Ronin anche in questo caso.