Dialogo tra uno schizofrenico e tutti gli altri – 2

Ti sei perso la prima parte? Niente paura: eccola qui.

Parcheggiare al Centro Commerciale

La realtà del parcheggio, al CC, è di essere sempre più pieno di quello che ti immagini. O forse è un problema di aspettative.
Avvertenze: la realtà del parcheggio è molto volgare. Ma non è colpa mia. È il parcheggio. 

Ansia
– Ahhhh! Tutti i parcheggi occupati! Non ne troveremo mai uno al piano terra, zero, nada! Non ci provare neanche!
«Pensavo che…»
– Non pensare! Non pensare! No, no, cazzo, no! Non ti imbucare che poi non esci più! Non andare nel sotterraneo, che la gente non sa parcheggiare, poi perdi mezz’ora per trovare un posto e alla fine ti scazzi e torni a casa! Merda, ma dov’è Buonsenso quando serve?
«Ok, calma. Dove vado?»
– Vai di sopra,no? Al parcheggio di sopra, che un posto lì lo raccattiamo, forse. Ma forse anche no! Di sopra, ho detto di sopra! Di sopraaaaa!!! C’è un sacco di gente, quanta gente, ma tutti oggi, tutti oggi vanno a fare spese, ma c’è tutta Rovereto qui, ma cos’è, hanno sofferto di depressione per i due giorni che non hanno potuto comprare niente? Oddio, santamadonna, sento che sto mutando, sento…ahhhhhh!!!
L’insofferente omicida (ovvero, l’ansia geneticamente modificata)
Ok. Che ci fa qui tutta questa gente? Non hanno niente di meglio che romperci i coglioni a noi, oggi?
«Immagino siano qui per il nostro stesso motivo.»
E a noi che ce ne frega? Ma che fa quello? Oh, ciccio, quello è uno stop, lo sai che vuol dire? Ma sa guidare ‘sta gente? Spero che muoia!
«Adesso non esageriamo, dai.»
Non esageriamo? Guarda lo stronzo lì avanti…sì, quello lì, che ti ha appena parcheggiato a spina di pesce! Ma come cazzo si fa? Dove le vedi le spine di pesce, rincoglionito?
«Vabbè, parcheggiamo più avanti, che ci frega?»
No! Io voglio quel posto! Quello lì, a metà fra le due porte d’ingresso. Quello! Vagli addosso!
«Che cosa?»
Vagli addosso! Sfondagli il bagagliaio!
«Ma sei impazzito!»
Ma che impazzito! Facciamolo a pezzi, così gli passa la voglia di guidare e magari anche di esistere!
«Oddio, questo è pazzo! Dov’è Ansia? Rivoglio l’ansia!»
–  Amico, ci siamo solo tu ed io qui dentro. Ma ancora per poco.

Continua…
forse…